Il semplice buon senso civico fa pensare a quanti problemi sono causati dai fuori strada, spesso guidati da persone incapaci di portare in giro tanto peso, che consuma e inquina oltre il necessario. Limitiamo l'uso di mezzi pensati per andare in guerra...siamo in tempo di pace per fortuna!
Segnalo un sito che si occupa di video e architettura. Un youtube tematico per chi si interessa dell'architettura contemporanea...in rapida evoluzione.
Lifeblog n.5 Ecco come richiesto ritorno a lasciare note in questo blog. Correggo il commento al precedente post ricordando che "el pesse" è più facile da allevare se di acqua dolce, e poi la destra la uso solo per mangiare ma le cose di fino le faccio con la sinistra.
Webglobber. Il nome stesso del programma (Web = la Rete; Gobbler, da to gobble = ingoiare) fa da subito capire le funzionalita' di questo software. Nella società dell'immagine diveniamo dei divoratori di foto, simboli, grafiche, video...la rete per questa fame è un pozzo senza fondo, sulla linea di confine tra l'arte e il caos...forse più un gioco visivo, enigma da settimana enigmistica.
Il sito dove fare il download libero è di Sebastien Sauvage.
FreeMind disegna il pensiero.
Parigi è una delle capitali europee che più ha saputo dare vita alla nascente vita moderna, sede di esposizioni internazionali, ha mostrato le possibilità dello sviluppo industriale costruendo grandi strutture, grandi infrastrutture per lo scambio delle merci, ma anche delle idee... ha visto la nascita del mondo del cinema, tra i primi luoghi al mondo dove si ha dato importanza alla verticalità in architettura, con la torre Eiffel, manifesto di uno slancio verso il futuro!
Se l'informazione oggi conta molto, conta se arriva a migliorarci la vita e non a complicare il tutto. La vita moderna è per tutti oramai una corsa (purtroppo con la fine) si arriva a formuare la domanda: "Devo essere passivo di fronte all'era dell'informazione o devo chiedere quello che veramente mi serve?"
"Dall’argento al pixel – storia della tecnica del cinema” (Ed. Le Mani, Genova, 2005)
Molti pensano che tecnica e tecnologia finiscano per disumanizzarci. Le sembra un'affermazione così radicalmente falsa?