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venerdì, 08 agosto 2008

8 8 8 il giorno più bello, abbondanza dell’abbondanza. Amore, euforia … grandi cose. Provate a pensare con abbondanza senza essere uomo o donna, senza essere padre o figlio, ricco o povero, bianco o nero…pensate liberi nel vento, tutti uguali della stessa materia! E poi tornate dal solipsismo al social network per ributtarvi nella folla, tutti diversi, ma coscienti di essere uguali. Questo è l’unico buon senso che vedo nella vita. Stupore e tremori. Pensare senza essere.

Era bello cadere d’autunno sopra le foglie come le foglie…prima che arrivassi te! (Tre allegri ragazzi morti)

postato da: cercandoandrea alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: filosofia
martedì, 25 settembre 2007

pordenone mondiL’ottava edizione di pordenonelegge.it, dal 20 al 23 settembre 2007, è una mappa di mappe, parziali, a volte sognate, per ritrovare il bollino rosso e la frase “Voi siete qui” in quel proprio mondo che ognuno è costretto a ritagliarsi dentro i mondi che fanno il presente. Come per ogni mappa, sarà necessario studiare con attenzione i percorsi, valutare i tempi, scegliere bene le tappe della giornata. (tratto da www.pordenonelegge.it) Peccato per quelli che non c’erano!

postato da: cercandoandrea alle ore 11:54 | link | commenti (1)
categorie: viaggio, filosofia
mercoledì, 23 maggio 2007

scuola di ateneS.O.A. the state of the art.
L'arte per chi l'ha studiata come me nel suo sviluppo storico è arrivata oggi ad un vero stato di democrazia. Ora il mio ragionamento sembrerà semplicistico, ma si può constatare che l'arte più attuale, il cinema e la video arte io intendo, sono giorno per giorno sempre più prodotte dalla moltitudine creativa, il genio unico e insuperabile è superato dalla creatività di ognuno di noi. Internet e il nuovo mondo digitale ci permettono di esprimere idee spesso più libere dai grandi interessi economici e politici. L'arte in quanto a produzione, nella sua modernità, è passata da Michelangelo alle nostre case. Forse non in tantissime case, forse non sempre con esiti degni di nota, ma la strada è sempre più quella, la vera arte oggi arriva a sorpresa, le strade dell'arte oggi sono infinite, almeno quanti sono i nostri mezzi per veicolarla. Ogni nuovo mezzo di trasmissione dell'arte le fa fare una carambola, arabesco evolutivo.

postato da: cercandoandrea alle ore 22:39 | link | commenti (1)
categorie: cinema, filosofia
mercoledì, 11 ottobre 2006

banner 3D traspSignificato della vita
Qual è il senso della nostra esistenza, qual è il significato dell'esistenza di tutti gli esseri viventi in generale? Il saper rispondere a una siffatta domanda significa avere sentimenti religiosi. Voi direte: ma ha dunque un senso porre questa domanda. Io vi rispondo: chiunque crede che la sua propria vita e quella dei suoi simili sia priva di significato è non soltanto infelice, ma appena capace di vivere.
"Come io vedo il mondo" di Albert Einstein - premio Nobel nel 1921

postato da: cercandoandrea alle ore 19:20 | link | commenti
categorie: filosofia
lunedì, 18 settembre 2006

la torre Eiffel Tutto ciò che è moderno deriva da una maturità della dialettica che parte dal pensiero antico. Il seme della modernità lo si trova nei simposi, nella dialettica della scuola di Atene (il pensiero corre a Raffaello e al suo affresco ai musei vaticani ndr.) oggi si parla di "brain storming"  dell'immersione nel pensiero attivo delle persone, unite da un unico obiettivo. Se immergersi nella folla, come si diceva nei precedenti post, è la quintessenza del moderno, ad andare oltre è il pensiero partecipato, la dialettica portata alla completezza. 

postato da: cercandoandrea alle ore 18:23 | link | commenti
categorie: filosofia
martedì, 09 maggio 2006

 Le strade dell'eccesso portano al palazzo della saggezza.

postato da: cercandoandrea alle ore 19:16 | link | commenti
categorie: filosofia
domenica, 12 febbraio 2006

Il planetario del Lido di Venezia offre l'opportunità di vedere in modo cosciente l'universo in cui corriamo veloci, anche se a tutti pare di essere fermi. In un planetario possiamo assistere al crepuscolo e all'alba con i tempi più adatti alla didattica. In questi mesi, in un ciclo di 6 conferenze, il planetario si occupa dell'inquinamento luminoso, problema che sta alla base di ogni osservazione astronomica e che è causato dal mancato rispetto della legge che limita lo spreco nell'illuminazione esterna, in gran parte rivolta alle stelle e tutti sanno che le stelle non hanno bisogno di essere illuminate. Il 5 marzo prossimo l'incontro ha come titolo “Quando il cielo era più buio
per info vedi: http://www.astrovenezia.net/planetario.htm
Vi siete mai abituati ad andare sulla Luna?

postato da: cercandoandrea alle ore 21:27 | link | commenti (1)
categorie: filosofia
mercoledì, 21 dicembre 2005

E' un'atmosfera soffusa, quella che pervade ogni riflessione sul tempo che passa.
Lo "ZEN" è la forma giapponese della parola cinese chan, a sua volta connessa con il termine dhyana, utilizzato in sanscrito per indicare la condizione contemplativa che pone la mente a un livello di coscienza prossimo a quello di un Buddha, liberandola dalla percezione della distinzione fra il sé e la realtà esterna. Si tratta del tentativo, comune anche ad altre scuole buddhiste, di superare i condizionamenti delle proprie sensazioni attraverso la consapevolezza del "vuoto" (sunyata) che caratterizza tutte le cose.
Le cose non sono classificabili per mezzo dei dati empirici forniti dalla percezione, ma dotate di una realtà propria più profonda e universale.
Il mondo deve dunque essere colto nella sua essenza, in uno stato di "non-mente" che lasci scorrere i pensieri senza conservarne traccia.

postato da: cercandoandrea alle ore 18:38 | link | commenti
categorie: filosofia
lunedì, 12 dicembre 2005

 

Vista la direzione che ha preso il mondo (questa è la dimensione di internet) nel 2005, sempre più dalla parte dello sviluppo tecnico, bisogna sempre ri-cercare l’uomo nella sua essenza di animale pensante, ancora troppo avvolto dalla foresta di simboli incompresi. C’è il rischio, con i tanti successi scientifici, di credere troppo alla fisicità. Non è questo un ennesimo richiamo all’esoterismo tipicamente new-age, semmai è un ridimensionamento del rapporto tra la fisicità e l’insostenibile leggerezza dell’essere.
Chi crede profondamente nel potere della fantasia, come strumento per vivere in modo ottimistico, si lascia andare troppo spesso alla concretezza di una vita costruita da altri.
Si crede nel protagonismo e poi si vive da comparse in un grande Truman Show.
Credo che la ricerca difficile del rapporto tra le nostre speranze di uomini sognati e il mondo, che appare sempre più come un cavallo pazzo sul quale stiamo cavalcando, sia l’obiettivo di ognuno di noi.
La ricerca è poi la grande rivoluzione di internet come grande strumento dell’era dell’era dell’informazione. La ricerca in un mare, un universo di informazioni che sono ormai sempre più legate alla nostra vita quotidiana. Tra la costruzione del nostro spazio fisico e quello dei sogni e delle nostre speranze, c’è un rapporto dialettico che è linfa vitale per entrambi.
Con la ricerca difficile questo vivo rapporto consente lo sviluppo della fisicità costruttiva (la costruzione di spazi e strumenti) e dei sogni (il cinema è la più grande industria dei sogni…).

postato da: cercandoandrea alle ore 08:27 | link | commenti
categorie: filosofia