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lunedì, 24 novembre 2008

ingranaggiSegnalo un sito che si occupa di video e architettura. Un youtube tematico per chi si interessa dell'architettura contemporanea...in rapida evoluzione.

http://architube.org/


postato da: cercandoandrea alle ore 15:27 | link | commenti
categorie: cinema, tecnologia, architettura
mercoledì, 08 ottobre 2008

Biennale VENEZIA_RussiaOut There: Architecture Beyond Building
L’11. Mostra Internazionale di Architettura mi ha colpito per l’interesse verso l’autocostruzione e per le energie rinnovabili integrate sul tetto, le facciate e perfino pseudo alberi foderati di pannelli fotovoltaici, il tutto in una amalgama di strutture generate digitalmente, ma anche costruendo con materiali trovati in natura, rami secchi, radici. Lo storico giardino di S.Elena rivive di nuove architetture temporanee …a volte permanenti nei nostri ricordi. Vedere una intera stanza di giochi di forza dipinti da Zaha Hadid è stata una esperienza persistente! Non vedo l’ora di vedere l’Arsenale e le sue installazioni.

postato da: cercandoandrea alle ore 15:47 | link | commenti
categorie: architettura
venerdì, 03 agosto 2007

i-padiPad Residential Tower La Cybertecture di James Law sviluppa una visione cibernetica del mondo che conduce il visionario progettista ad immaginare il futuro traendo ispirazione dall’equilibrio tra spazio e tecnologia. Inclinato di sei gradi ed appoggiato su un dock proprio come un iPod, il grattacielo sorgerà sull’estensione dell’insenatura di Dubai.
All’interno troveranno spazio 231 appartamenti la maggior parte dei quale potrà godere della splendida vista sulla Business Bay di Dubai. Altre residenze si affacceranno invece sulla torre Burj Dubai.

tratto da http://www.archiportale.com


postato da: cercandoandrea alle ore 08:53 | link | commenti (2)
categorie: architettura
sabato, 18 novembre 2006

metropoliLa X Biennale di Architettura di Venezia, che si chiude domani è stata una occasione per vedere le città del mondo a diverse altezze: tutte assieme in un confronto che a volte lascia a bocca aperta, a bassa quota tra vie e superstrade, dentro spazi nuovi, esperimenti di convivenza, case sempre più piccole nelle megalopoli. I problemi della globalizzazione. Tutto secondo il principio per il quale la città funziona meglio della campagna, anche se poi la città è fatta di baracche umide e sporche. I trasporti e le comunicazioni sembrano "formare", costituire la città più dell' architettura e il buon costruire. Questo vale perlomeno dove la periferia diventa città.

postato da: cercandoandrea alle ore 16:58 | link | commenti
categorie: architettura
sabato, 28 ottobre 2006

Città-campagna            10.Mostra Internazionale di Architettura (Venezia: Giardini S.Elena e Arsenale).
La Mostra, diretta da Richard Burdett, è aperta al pubblico fino a domenica 19 novembre. La Mostra è dedicata al tema Città. Architettura e società, e focalizzata sulle tematiche chiave che le città globali attualmente affrontano. Dal 2006 più della metà della popolazione del pianeta vive nelle città, principalmente nelle megalopoli di Asia, Africa e SudAmerica.

postato da: cercandoandrea alle ore 19:38 | link | commenti
categorie: architettura
venerdì, 18 agosto 2006

La torre EiffelPer quanto mi riguarda per sentirsi moderni bisogna perdersi tra la folla, con le intenzioni di Baudelaire, la modernità si trova nel vociare multilingue, nello scontrarsi con persone di tutti i colori, come palle in un biliardo. Moderno è quello che nasce dalla contaminazione. Moderno è un treno che corre su una "strada" di ferro. Il turismo è segno della modernità, gli antichi romani non andavano certo in Francia per turismo ad esempio. La torre Eiffel è più una antenna per la  radio e tele trasmissione, che una torre di avvistamento e difesa. La torre Eiffel, simbolo del moderno, non serve a tenere lontani i popoli, ma ad unirli!

postato da: cercandoandrea alle ore 14:52 | link | commenti (1)
categorie: architettura, psicologia
giovedì, 17 agosto 2006

torre Eiffel 1Parigi è una delle capitali europee che più ha saputo dare vita alla nascente vita moderna, sede di esposizioni internazionali, ha mostrato le possibilità dello sviluppo industriale costruendo grandi strutture, grandi infrastrutture per lo scambio delle merci, ma anche delle idee... ha visto la nascita del mondo del cinema, tra i primi luoghi al mondo dove si ha dato importanza alla verticalità in architettura, con la torre Eiffel, manifesto di uno slancio verso il futuro!

postato da: cercandoandrea alle ore 13:52 | link | commenti (1)
categorie: tecnologia, architettura
mercoledì, 29 marzo 2006

BEYOND MEDIA, il festival che si svolge dal 1997 a Firenze, è dedicato alle più attuali visioni sull'architettura e al dibattito sulle relazioni del progetto con i media. Saranno proposte anche nella prossima edizione le migliori opere video e multimediali, realizzate da architetti, studenti, professionisti della comunicazione, provenienti da più Paesi. Negli anni il festival ha assistito ad una significativa evoluzione di linguaggi e di forme espressive. Una crescita che è andata di pari passo con la maturazione di una attitudine a rendere lo strumento video un effettivo elemento di estensione del progetto, un elemento ibrido capace di accogliere alfabeti anche estremamente diversi tra loro, eppure tutti dotati di una spiccata capacità di coinvolgimento non soltanto per un pubblico specializzato.
http://www.beyondmedia.it


postato da: cercandoandrea alle ore 20:21 | link | commenti
categorie: architettura
giovedì, 05 gennaio 2006

Quali sono le arti che riescono a mettere assieme la multidisciplinarietà in modo ampio? L’architettura e il cinema sono trasversali alla tecnica e all’espressione artistica tanto che il cantiere del cinema è il set così come il set dell’architettura è il cantiere dove le professionalità si uniscono nelle grandi opere della genialità umana, più della pittura, della musica o della letteratura.
Dalla sua nascita il cinema ha ripreso i metodi organizzativi delle grandi opere di ingegneria per costruire mondi visivi, spesso solo immaginabili, ricercando la sorpresa dell’irreale per andare oltre i limiti della realtà.
Città impossibili sono state costruite per il cinema, prima che fosse possibile costruirle in questo mondo. Le metropoli del futuro cinematografico sono pre-visioni. Arrivato dopo lo sviluppo urbano dell’era industriale, il cinema assume il ruolo di strumento per la sperimentazione di sviluppi sociali e urbani futuri, o anche risulta essere mezzo per criticare il nostro stato attuale. In alcuni casi, il rapporto tra gli spazi dell’architettura e il racconto cinematografico, confluiscono in film girati in spazi limitati, una sola casa, una scuola, un centro commerciale, un ospedale, per fare coincidere gli spazi costruiti con quelli della narrazione.

postato da: cercandoandrea alle ore 20:06 | link | commenti (1)
categorie: cinema, architettura
giovedì, 29 dicembre 2005

[L’opera d’arte nel tempo della sua riproducibilità tecnica]
E’ l’arte, tutta, stravolta dalla tecnica in un turbinio di evoluzioni locali, che vanno a contaminare lo sviluppo globale delle espressioni artistiche. L’architettura in primis, ma per certi versi il cinema (ancora di più la tv) sono motori economici e sociali fondamentali, anche dove le motivazioni sono puramente artistiche. Essendo, l’arte, da sempre associata all’aristocrazia, assume nella contaminazione globale un valore democratico. Colgo l’occasione offertami da questo spazio per sottolineare la dignità artistica (se ce ne fosse bisogno) di tutta la sperimentazione architettonica a servizio della sostenibilità, le soluzioni dell’ingegno per l’edilizia di emergenza, ma anche tutto il servizio resoci dalle grandi inchieste, i reportage (guardate Report in tv o web, ndr.) che ci svelano quello che non ci è concesso di vedere, abituati alla mistificazione quotidiana dei grandi interessi economici.

Come Cosimo nel “Barone Rampante” di Calvino, vorrei salire su un grosso albero per vedere le cose dall’alto, per essere finalmente OGGETTIVO.

postato da: cercandoandrea alle ore 14:21 | link | commenti
categorie: cinema, architettura